- Nuovo
Come la neuropsicologia sta arrivando alle stesse conclusioni delle filosofie orientali.
Con esercizi pratici per “essere”, piuttosto che “pensare”.
PayPal, Stripe, Bonifico, Carte del Docente o Contrassegno
Spese di spedizioni a 3€
Chat via Whattsapp, assistenza email e telefonica
Chris Niebauer rivela sorprendenti parallelismi tra le più recenti scoperte in psicologia e neuroscienze e gli insegnamenti del buddhismo, del taoismo e di altre scuole di pensiero orientali.
Per la prima volta nella storia, i risultati scientifici suffragano una delle intuizioni fondamentali dell’Oriente, cioè che l’identità personale assomigli più a un personaggio di finzione che a una realtà concreta. In altre parole, l’io che credi di conoscere non è reale.
"Zero io, zero problemi" propone una serie di esercizi che permettono di vivere questa verità in prima persona, oltre a strumenti e pratiche per cambiare il modo in cui viviamo il mondo, abbracciando una vita basata sull’essere piuttosto che sul pensare.
L'autore sostiene che l’io sia semplicemente un costrutto della mente e non qualcosa di fisico ubicato all’interno del cervello. In altre parole, il pensare crea l’io e non esiste un io indipendente e separato dal pensiero. Buddhismo, taoismo, induismo e altre scuole del pensiero orientale lo affermano da millenni.
Il buddhismo ha persino una parola per questo concetto – "anatta", spesso tradotta come “non-io”. Il nostro senso dell’io, ciò che comunemente chiamiamo ego, è un’illusione creata interamente dall’emisfero sinistro del cervello.
Scheda tecnica
Hai bisogno di aiuto? Scrivi su Whatsapp!