eBook
eBook: Rivoluzione non autorizzata Ingrandisci

eBook: Rivoluzione non autorizzata

Come cambierà il mondo Dai crack finanziari pilotati alla ribellione islandese di cui nessuno parla Scottanti rivelazioni sulla truffa globale della dittatura economica che tiene in ostaggio l'umanità.

Voti e valutazione clienti

Nessun cliente ha lasciato una valutazione
in questa lingua

eBook

ISBN 9788880939603
Pagine 256 pp.
Formato epub
Dimensioni 6.99MB
Pubblicazione maggio 2013
Pub. Cartacea marzo 2013

9,49 €

Disponibile

Maggiori dettagli

Opzione disponibile

Guadagni 9 punti fedeltà

Quando la gente non riesce più ad arrivare alla fine del mese, comincia a porsi delle domande e a ridestarsi dai potenti strumenti di distrazione di massa di cui è vittima (la macchina mediatica dello spettacolo, dell'intrattenimento e della disinformazione). Per tale ragione, economisti, politici, capi di stato e persino il Vaticano stanno premendo l'acceleratore sulla presunta "necessità" di realizzare un Nuovo Ordine Mondiale. Il loro sostegno al progetto di globalizzazione lo dichiarano ormai apertamente nelle interviste, nei talk-show e nei discorsi pubblici, invocandolo come unica soluzione possibile alla crisi.

L'élite finanziaria vuole agire in fretta e senza ostacoli. Per evitare che la crisi le sfugga di mano usa i mass media, la borsa, le agenzie di rating e i partiti. La popolazione viene terrorizzata quotidianamente con notizie negative sullo spread e sul rischio di bancarotta dello Stato e viene costretta ad accettare qualsiasi condizione imposta da "governi tecnici".

Nel frattempo, nessuno spiega la verità sull'origine della crisi: i popoli non hanno mai governato realmente, la loro volontà è stata sempre aggirata, la democrazia rappresentativa è un inganno e il debito pubblico è una colossale truffa nei confronti dei cittadini. Marco Pizzuti elenca una mole impressionante di prove oggettive in grado di demolire ogni dubbio sui veri scopi perseguiti dall'attuale classe politica di tutto il mondo (da Obama a Monti, da Papademos a Draghi ecc.), su quelli dei loro mandanti (l'élite finanziaria) e su cosa accadrà nel prossimo futuro se non facciamo qualcosa per evitarlo.